Safe Superintelligence Inc. (SSI), il laboratorio fondato da Ilya Sutskever nel 2024, potrebbe rompere il silenzio ad agosto 2026. Lo ha dichiarato Gavin Baker, CIO di Atreides Management, durante l’episodio del 4 agosto di Invest Like the Best con Patrick O’Shaughnessy.
Baker ha affermato, quasi en passant mentre discuteva di continual learning e sample-efficient learning: «SSI says that they’re going to come out with their model in August». Non si tratta di un annuncio ufficiale della società, ma della dichiarazione pubblica di un investitore di alto profilo che ha accesso a informazioni di mercato.
Due anni di stealth totale
SSI è nata a giugno 2024 da Ilya Sutskever, Daniel Gross e Daniel Levy, pochi mesi dopo l’uscita di Sutskever da OpenAI. La società si è presentata fin dal primo giorno come «the world’s first straight-shot SSI lab»: un solo obiettivo, un solo prodotto, la safe superintelligence. Nessun modello intermedio, nessuna API, nessun chatbot, nessun paper di ricerca pubblicato.
Il sito ufficiale (ssi.inc) continua a ripetere la stessa frase: «SSI is our mission, our name, and our entire product roadmap». Il team, gli investitori e il modello di business sono allineati su questo punto. La sicurezza e le capability vengono affrontate in tandem come problemi tecnici da risolvere insieme, non in sequenza.
Questa scelta ha permesso a SSI di raccogliere capitali enormi senza dover dimostrare progressi pubblici. Dopo un primo round da 1 miliardo di dollari a una valutazione di circa 5 miliardi, nel 2025 è arrivato un secondo round da circa 2 miliardi a una valutazione post-money di 32 miliardi. Tra gli investitori figurano Andreessen Horowitz, Sequoia, Greenoaks, Alphabet e NVIDIA. Il headcount resta contenuto, intorno alle 50 persone, con uffici a Palo Alto e Tel Aviv.
La partnership NVIDIA del 27 luglio 2026
Il 27 luglio 2026 SSI e NVIDIA hanno annunciato una partnership strategica di lungo periodo. NVIDIA ha effettuato un investimento sostanziale (Bloomberg e altre fonti parlano di circa 5 miliardi di dollari) e ha concesso a SSI accesso prioritario alla piattaforma Vera Rubin. Secondo le dichiarazioni congiunte, il deal permetterà a SSI di aumentare il proprio compute di un ordine di grandezza (10x) nei 12 mesi successivi.
Ilya Sutskever ha dichiarato: «We have research that is worthy of scaling up, and having access to a big NVIDIA computer will let us do so. We are confident that our big bet on the Vera Rubin platform will take us to the next level». Jensen Huang ha risposto sottolineando i contributi fondamentali di Sutskever alla storia dell’AI, da AlexNet in poi.
NVIDIA ha ottenuto, in cambio, un accesso raro alla ricerca interna di SSI, che finora era rimasta completamente chiusa. Il messaggio implicito è chiaro: dietro le porte chiuse di Palo Alto e Tel Aviv esiste ricerca giudicata meritevole di scaling massiccio.
Cosa potrebbe significare un modello ad agosto
Se la dichiarazione di Baker si rivelerà corretta, SSI abbandonerebbe (almeno in parte) la linea del «niente finché non è safe superintelligence». Le ipotesi sul tavolo vanno da un modello di ricerca controllato, a un demo interno reso pubblico, fino a un sistema pensato per sperimentare continual learning e sample efficiency.
Proprio su questi temi Baker ha inserito la frase. Se un modello può essere pre-addestrato su una quantità relativamente limitata di token e poi continuare ad apprendere in modo efficiente una volta deployato, le economics del training cambiano radicalmente. Training demand come percentuale della domanda di semiconduttori potrebbe collassare. Baker stesso ha definito questa possibilità «the most interesting» scenario, pur riconoscendo che non sa se sia di orizzonte breve o lungo.
Per il settore, un primo output pubblico di SSI avrebbe un peso simbolico enorme. Sutskever è uno dei ricercatori più rispettati della generazione, co-creatore di AlexNet, figura centrale dietro i modelli GPT e o1, e artefice della breve ma intensa esperienza di Superalignment a OpenAI. La lab che ha costruito ha raccolto più di 7 miliardi di dollari senza mostrare nulla. Se ad agosto davvero esce qualcosa, la comunità AI avrà finalmente un punto di riferimento concreto per valutare se l’approccio “straight-shot” stia funzionando.
Resta da vedere se SSI confermerà o smentirà. Fino a quel momento, l’unica fonte pubblica rimane la dichiarazione di Gavin Baker del 4 agosto 2026.
Testo: assistito da AI · revisionato da Carlos H. P. Ross



