Il 30 settembre 2026 Ideogram ha rilasciato Ideogram 4.5, il modello che l’azienda chiama il più preciso per l’editing. Non punta a vincere un singolo prompt da zero. Punta a far sopravvivere un’immagine a più giri di modifica, senza pixel shift, viraggi di colore e artefatti di texture.
L’annuncio è sul profilo Ideogram: live nell’app, sull’API e sui partner di lancio, con open weights annunciati e non ancora pubblicati. Text-to-image e image-to-image stanno nello stesso modello.
Cosa fa Precise Edit
Precise Edit è l’endpoint che distingue 4.5 dal resto della famiglia. Carichi l’immagine sorgente (JPEG, PNG o WEBP, max 25 MB) e un’istruzione. L’output ha la stessa larghezza e altezza dell’originale. I pixel che l’edit non cambia in modo significativo vengono copiati dall’immagine di partenza, non rigenerati.
Il prompt accetta linguaggio naturale o JSON strutturato, da 1 a 10.000 caratteri. Il testo libero viene convertito in prompt strutturato; un JSON valido viene usato così com’è. Si possono allegare fino a 4 reference images, che guidano prodotto, materiale o stile e non vengono modificate. Con una mask il tetto scende a 3, perché la mask occupa uno slot. Rapporti fuori da 1:6–6:1 vengono rifiutati. Se il file è troppo grande per il modello, viene scalato in proporzione e restituito alla risoluzione renderizzata.
Nell’app la scheda modello indica fino a 5 reference. In API il limite documentato di Precise Edit resta 4, o 3 con mask. Su Replicate la mask è in bianco e nero: nero da editare, bianco da preservare.
C’è anche l’endpoint di generate, POST /v2/image/generate/ideogram-4-5, che crea da prompt e può editare se alleghi immagini sorgente. Senza sorgente la risoluzione è un preset 1K o 2K. Con una mask l’output resta alla dimensione della prima immagine.
Risoluzione alta, non un singolo pass a 24 MP
La pagina modello mostra un esempio a 4.016×6.016 pixel, 24,2 MP. Non è una generazione nativa a quella dimensione. Ideogram descrive un crop: i bordi della zona editata restano allineati all’originale, così il ritaglio si ricuce senza giunzione visibile. Serve per colorway, dettagli e stampa larga, non per sintetizzare un 24 MP in un colpo solo.
La generazione nativa resta 1K o 2K. Su 4.5 i rapporti estremi 3:1 e 1:3 sono solo a 2K. Con reference, il menu Size sostituisce aspect ratio e resolution: Auto, oppure la dimensione della prima immagine.
Quattro prezzi, stesso 2K
Ideogram indica quattro quality mode, da 0,8¢ a 22¢ per immagine, tutte a 2K nativo. Su fal i tier dell’edit sono 0,008 $, 0,03 $, 0,06 $ e 0,22 $, e la dimensione non cambia il prezzo. Artificial Analysis valuta il tier High a 0,22 $ per edit e 0,10 $ per text-to-image; il tier più basso parte da 0,008 $ in edit e 0,03 $ in generazione. In API i valori sono very_low, low, medium, high. very_low richiede immagini sorgente. Il default è medium se c’è una sorgente, high se generi da zero. Il listino ufficiale API precedente, aggiornato ad agosto 2025, non copre ancora 4.5: per il prezzo va usato il quote della richiesta, o il rate card del partner.
Dove sta in classifica, e dove no
Su AA-Image-Editing v2.0, Ideogram 4.5 High è 23esimo con Elo 1064 (±10), primo modello Ideogram in quella board. Sta dietro HiDream-O1-Edit-1.5 e HunyuanImage 3.0 Instruct, davanti a Seedream 5.0 Lite. Il primo posto è GPT Image 2.5 Sunburst (max), Elo 1182. In text-to-image v2.0 è 34esimo, dal 40esimo di Ideogram 4.0.
Design Arena lo piazza 15esimo in image editing, Elo 1250, nella fascia di MAI-Image-2.6 e Gemini 3 Pro Image Preview, con un vantaggio segnalato sulla tipografia.
Il confronto che Ideogram mette in home non è questo Elo da singolo turno. Nel thread di lancio, lo stesso set di edit su GPT Image 2.5 Sunburst, Nano Banana Pro e Nano Banana 2 diventa inutilizzabile dopo pochi giri, mentre 4.5 resta pulito. È un claim del vendor, su una metrica che la board di preferenza a turno singolo non misura. Per un packshot iterativo conta di più della posizione 23. Per un edit one-shot, Sunburst resta davanti.
Dove ha senso usarlo
I casi mostrati da Ideogram sono colore e luce, modifica del testo, product photography, interni, architettura, restore di foto vecchie, sketch-to-image, style reference, reframe, depth-to-image e zoom editing. Il thread ufficiale consiglia il restore a passi: prima i graffi, poi il colore, poi l’enhance. Un prompt unico che chiede tutto insieme rende peggio.
Relight e recolor aggiornano ombre, riflessi e highlight lasciando la composizione ferma. Il testo stilizzato si modifica o si traduce sul posto, che è il terreno storico di Ideogram.
API, partner, pesi
L’overview API usa lo schema POST /v2/{content}/{action}/{model}. Precise Edit è /v2/image/precise-edit/ideogram-4-5. Header Api-Key. Si può chiedere un quote senza generare.
Tra i partner citati nel thread: fal, ComfyUI, Runway, Leonardo, Krea, Luma, Picsart, Magnific, Gamma, Pika, Runware, FloraFauna, Moda, SuperScale, CFabrica, Arena, Design Arena. ComfyUI espone nodi partner a consumo, con un template Precise Edit. Runware documenta catene di edit, mask e localizzazione del testo.
Gli open weights sono “soon”, non un repo. Il peso aperto precedente è Ideogram 4.0, annunciato a giugno 2026. Finché 4.5 non esce, il modello si affitta.
Fonti
Testo: assistito da AI · revisionato da Carlos H. P. Ross





