Coucou è un companion desktop per Claude Code: un personaggio chiamato Mochi — squircle morbido con due occhi, disegnato in codice — che vive nel notch dei MacBook e, da fine settembre 2026, anche sul bordo alto di Windows 10/11. Approvi i permessi, segui i passi della sessione, droppi un file e parli con Claude senza lasciare la finestra in cui stavi lavorando.
L’annuncio pubblico per Windows è arrivato dopo la release 0.1.0 del 27 settembre 2026. Il messaggio è semplice: Mochi non ha un notch sul PC, quindi si ritira nel bordo superiore e riappare al passaggio del mouse. Il repository, MIT sul codice, è salito a circa 1.2k star e 156 fork in pochi giorni.
Companion open source, non solo Dynamic Island
Louis Raillé, developer full-stack di Bordeaux, ha scritto Coucou come risposta a una serie di concept chiusi: studi di design avevano mostrato companion nel notch senza rilasciarli. Coucou è la versione aperta. Ogni animazione, ogni timing e i 28 suoni sono nel repo. Nome, personaggio, icona e audio restano riservati: i fork devono cambiare mascotte, come spiega LICENSE-ASSETS.
Sul Mac l’app è nativa Swift 6 / SwiftUI / AppKit, zero dipendenze di terze parti. Mochi è un Canvas + TimelineView a 60 fps, non uno sprite Lottie. Su Windows lo stack è Tauri 2 (Rust + TypeScript): island trasparente always-on-top che non ruba il focus, stesso personaggio ridisegnato in Canvas 2D.
Cosa fa Mochi mentre Claude Code lavora
Dopo l’installazione degli hook, Coucou riceve gli eventi di Claude Code. Se l’agente chiede un permesso, l’island si apre con Deny / Allow. Una sessione finita fa fare a Mochi un saltino. Dal pannello puoi anche aprire una chat Claude (serve una chiave Anthropic nel Credential Manager) e droppare un file: Mochi diventa una scatola e lo “ingoia”.
Integrazioni opzionali, ciascuna con una pill colorata: Stripe, n8n, GitHub, Vercel, Resend, Notion, Cal.com. Nessun account Coucou. Niente analytics. La policy è esplicita: l’app parla solo con i servizi che configuri tu.
Su Windows ci sono tre assenze rispetto al Mac: niente invio del file via mail, niente drag di Mochi su una finestra per attaccarla come contesto, niente salto alla finestra di terminale esatta. In compenso le approval funzionano da qualsiasi terminale, non solo da VS Code.
Installer in pausa e build da sorgente
L’installer Windows precompilato è temporaneamente non disponibile. Microsoft Defender marca il setup non firmato come Trojan:Win32/Wacatac.H!ml, un falso positivo da modello ML. Raillé ha aperto una segnalazione; il download tornerà dopo firma e clearance. Il sito ufficiale lo conferma: louis-cfm.github.io/coucou.
Nel frattempo si builda in locale, senza privilegi admin:
- Rust, Node 20+, MSVC (“Desktop development with C++”)
- WebView2 è già su Windows 10/11
git clone https://github.com/Louis-CFM/coucou.git cd coucou/windows npm install npm run pack L’eseguibile finisce in windows/release/. In sviluppo: npm run tauri dev. Si può anche lanciare coucou.exe dalla cartella release: icona in tray, island in alto, nessun riquadro in taskbar.
Gli hook si installano da Settings → Claude Code. Coucou fa un backup datato di %USERPROFILE%.claude\settings.json, mostra il diff e scrive solo dopo conferma. Il relè coucou-hook.exe sta in %LOCALAPPDATA%\Coucou\bin: ha 300 ms per collegarsi. Se l’app è chiusa o lenta, l’hook esce e Claude Code non resta mai appeso. Log in %LOCALAPPDATA%\Coucou\coucou.log.
Privacy e posto nella nicchia notch
Chiavi e token vivono nel Credential Manager, non su disco. File droppati restano in %LOCALAPPDATA%\Coucou. Disinstallazione: Impostazioni → App, poi si cancellano le due cartelle AppData. Dettagli in Privacy Policy (aggiornata il 30 settembre 2026).
Coucou non è l’unico overlay “notch” su PC. Notchcode, Codenotch e vari clone di Dynamic Island coprono status, quote o media. La differenza di Coucou è il personaggio più gli hook di permesso in tempo reale, più le integrazioni da solopreneur (pagamenti, deploy, prenotazioni) nello stesso bordo.
Limiti onesti: progetto giovane (0.1.x), non notarizzato su macOS, non firmato su Windows, feature Mac ancora da portare. Per chi passa le giornate in Claude Code su un PC, però, togliere Allow/Deny dal flusso del terminale è già un guadagno concreto. Mochi, nel frattempo, si stizzisce se lo clicchi tre volte di fila.
Fonti
Testo: assistito da AI · revisionato da Carlos H. P. Ross





