Eppure, proprio quel messaggio [!] WORK_IN_PROGRESS_SEQUENCE_ACTIVE racconta già la storia di come sto costruendo.
Sto usando Stitch di Google per progettare UI in modo fluido e "vibe-based" partendo da semplici descrizioni, Claude Code di Anthropic per l'implementazione agentica che gestisce codebase complesse insieme a Qwen3.5 e phi-4-reasoning-vision di Microsoft AI in esecuzione locale per avere un'assistenza coding privata, efficiente e senza fughe di dati.
Non è l'AI che costruisce tutto al posto mio.
È una stack ibrida pensata: tool cloud per accelerare design e prototipazione, agent coding per l'esecuzione robusta, e modelli locali dove serve controllo e personalizzazione profonda.
L'insight pratico
Questo approccio mi permette di concentrarmi davvero sull'architettura delle automazioni riducendo drasticamente i tempi di iterazione senza sacrificare qualità o governance dei dati.
Per le aziende con cui lavoro significa poter lanciare tool interni e processi automatizzati più velocemente, con costi più prevedibili e maggiore sovranità.
Il futuro non è un singolo tool magico, ma saper orchestrare il meglio di ciascun sistema in modo consapevole.
Aggiornamento: Claude Code + Gemma in locale
Oggi ho configurato e lanciato Claude Code in locale supportato da Gemma. Gli sto affidando lo sviluppo completo del sito, utilizzando come base architetturale il canvas che ho prototipato con Stitch. Vedere questa stack ibrida in azione è davvero impressionante!
Pivot tecnico: integrazione GLM 5.1
Il mio hardware locale ha alzato bandiera bianca di fronte alla finestra di contesto troppo estesa.
La soluzione? Ho deciso di integrare GLM 5.1 nel flusso. I risultati sono stati pazzeschi: combinando la sua velocità sorprendente con l'approccio agentico di Claude Code, ho completato l'80% del lavoro in appena mezz'ora.
La flessibilità nello stack è tutto. Ci sentiamo a brevissimo per il risultato finale!
